Analisi circa la solvibilità del debitore e la concreta recuperabilità del credito insoluto;
Gestione stragiudiziale della vertenza mediante: redazione di lettere di diffida e di costituzione in mora, trattative bonarie con il debitore, eventuale avvio delle procedure di negoziazione assistita e mediazione, predisposizione di piani di rientro e accordi transattivi;
Assunzione di tutte le iniziative giudiziali concesse dall’ordinamento a tutela del diritto di credito (in primis, proposizione di ricorsi per decreto ingiuntivo);
Avvio delle procedure espropriative (pignoramenti mobiliari, immobiliari e presso terzi);
Insinuazione nelle procedure regolamentate dal Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (C.C.I.I.) pendenti a carico del debitore.